Arte compie 25 anni

- Ingrandire l'immagine (© © picture alliance/JOKER)

È uno di quei prodotti nati della cooperazione franco-tedesca divenuti simbolo dell'integrazione europea: l'Airbus, l'euro... e anche ARTE, il canale televisivo che ha da poco spento le sue prime 25 candeline. 

Era il 30 aprile 1992 quando andò in onda il suo primo programma. In Francia e Germania. In francese e tedesco. Fu una vera e propria première. Un esperimento. Un'esperienza nata da un progetto politico sulla linea del Trattato franco-tedesco dell'Eliseo: aiutare gli abitanti dei due Paesi a capirsi meglio.

Origine franco-tedesca, spirito europeo

Con il passare degli anni il "canale franco-tedeso" non ha smesso di crescere e di europeizzarsi. ARTE ha sempre portato uno spirito europeo nella televisione. È questa la sua specificità. È scritto anche nella scelta della sua sede inaugurata agli inizi del 2000: a Strasburgo, ai piedi del Parlamento europeo. Un vero e proprio simbolo.

Tutto questo è stato reso possibile grazie alla cooperazione con altri media europei che hanno permesso di proporre video anche in altre lingue: inglese, spagnolo, polacco, ecc. Nel 2018 ci sarà anche l'italiano in programma. I responsabili del canale sperano di riuscire presto a raggiungere il 70% degli europei nella loro lingua madre.

ARTE è riuscita a conquistarsi un posticino tra i canali televisivi più importanti. La sua diffusione, stabile in Germania e in Francia, rimane modesta (1% del mercato in Germania e circa il 2,5% in Francia). Ma il canale ha conquistato un'immagine ed un'identità forti. I suoi documentari e le sue serate "Thema", le coproduzioni cinematografiche, le serie televisive ed i concerti sono seguiti da un pubblico di fedelissimi. 

Innovativo e creativo

Del carattere sperimentale degli inizi ARTE ha conservato lo spirito innovativo e creatrivo. Il canale franco-tedesco fu pioniere sul web con la sua mediateca e con la creazione di un'app con video a 360°. Sono 11 milioni gli europei che utilizzano al sua offerta online.

Non di meno sono finite le sfide. Talvolta si nascondono nei dettagli. Ad esempio l'orario del "prime time" nei differenti Paesi. In Germania i programmi di prima serata cominciano alle 20.15 mentre in Francia alle 20.55. ARTE ha provato a trovare una via di mezzo ma senza successo. Ora i suoi programmi sono identici, salvo che per la lingua, per entrambi i Paesi ma non vanno in onda esattamente alla stessa ora.

Come Roma neanche l'Europa è stata fatta in un giorno...

Fonte: www.allemagne.diplo.de