Chi sarà la Capitale europea della Cultura 2025?

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Berlino lo è stata nel 1988, Weimar nel 1999 e Essen con la Ruhr nel 2010. Per il 2025 la Germania - assieme alla Slovenia - può nominare una Capitale europea della Cultura. Le città in gioco sono diverse e si deciderà nel 2020.

Vediamo un po' chi partecipa alla competizione.

MAGDEBURGO: Il capoluogo del Land Sassonia-Anhalt si prepara alla candidatura del 2015 già da diversi anni e tutta la politica culturale dell'amministrazione cittadina è indirizzata a questo proposito. Con questo intento si è anche chiamato in aiuto Tamás Szalay che nel 2010 determinò il successo della candidatura dell'ungherese Pécs. L'iniziativa della candidatura è sostenuta anche dal Land Sassonia-Anhalt.

HALLE: Anche il Sindaco della più grande città della Sassonia-Anhalt, Bernd Wiegand, ha annunciato di essere interessati alla candidatura anche se il Land non sosterrà concorrenti paralleli. Halle ha già tentato, senza successo, di candidarsi al titolo del 2010.

NORIMBERGA: La decisione è stata presa dal consiglio comunale lo scorso dicembre e nel frattempo è stato aperto anche un ufficio apposito in cui i cittadini possono informarsi su questa candidatura. Dall'inizio dell'anno, inoltre, si svolgono in vari quartieri incontri con la popolazione per parlare di questa iniziativa. La candidatura riguarderà la citta di Norimberga e la regione limitrofa. 

DRESDA: Dresda vuole puntare alla vittoria grazie ai temi della cultura, natura e scienza. Si è elaborato anche il progetto «10 x 2025 Euro für 2025»  per la promozione di iniziative creative e innovative con un supporto economico ciascuo di 2025 Euro. Le idee devono rispecchiare uno dei tre temi tra: visioni future per una città in cambiammento, la convivenza comune o la locale identità. Dal 21 al 23 settembre prossimo, inoltre, a Dresda si svolgerà la "Conferenza dei concorrenti" a cui parteciperanno tutti i potenziali candidati e sono attesi come ospiti anche i detentori dei titoli precedenti e di quello in carica.

CHEMNITZ: È la seconda città della Sassonia in lizza per il titolo. Alla decisione comunale di gennaio è seguita la messa a disposizione dal 2017 al 2020 si un totale di 1,2 milioni €. A guidare il progetto di Chemnitz è l'ungherese Ferenc Csák, che dal 2015 guida l'ufficio culturale della città.

HANNOVER: Diventare capitale europea della cuultura non è altro che un programma di sviluppo urbano dove la cultura fa da motore. Questo è quanto si dice nel capoluogo del Land della Bassa Sassonia dove ci sono già numerose iniziative e progetti. Rappresentanti comunali sottolineano che Hannover ha una forte identità e tutto quello che necessita una capitale europea della cultura: tradizione e eredità culturale ma anche modernità e attività che guardano al futuro.

HILDESHEIM: La cittadina di impronta cattolica nelle vicinanze di Hannover si vuole candidare in virtu dei propri tesori, in parte nascosti. Tra questi ricordiamo la Chiesa di San Michele e il Duomo, entrambi nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco, come anche la fervida scena culturale influenzata dalle università cittadine. Nel 2015 Hildesheim ha compiuto 1200 anni e questa ricorrenza ha dato una notevole spinta alla sua candidatura per il titolo europeo del 2025.

KASSEL: La città al nord del Land dell'Assia si è messa in modo e è in cerca di idee e progetti. Anche qui è stato istituito un ufficio apposito per la candidatura e sino al 2020 saranno a disposizione a tal fine 2 milioni €. Si punta ad un processo di sviluppo urbano culturale dalla dimensione europea. Si comincerà a lavorarvi non appena finita documenta 14, a settembre prossimo. 

COBLENZA: Qui convergono il Reno e la Mosella. Coblenza ha deliberato sulla propria candidatura non da molto in virtù anche della propria storia culturale strettamente legata a quella europea.

Berlino (dpa) -21 giugno 2017

Fonte: www.deutschland.de